Maggio 25, 2008

Nuovamente lungi da me l’intenzione di fare pubblicità, ma anche questo è davvero un gioiellino da avere.
Si chiama Home Bread di Moulinex ed è un’ottima macchina per fare il pane in casa, ma non solo, infatti, oltre a poter fare tanti fantasiosi tipi di ottimo pane (classico, alle olive, all’origano, integrale, al latte ecc.) si possono fare anche gli impasti per pasta, pizza e focaccia, dolci e la marmellata.
Home Bread è geniale, e sai perché? Perché tu metti solo gli ingredienti nella misura e nell’ordine indicati nelle istruzioni (una volta presa la mano poi si possono anche fare varianti personali) e dal momento che imposti il programma, il livello di doratura e il peso del pane (750 g oppure 1 kg) il resto lo fa tutto lei! Cioè impasta, lievita e cuoce!
Prima di acquistarla mi sono ben documentata in Rete. Tutti ma proprio tutti ne parlavano entusiasti e così mi sono decisa.
Beh, avevano ragione. Tutti i tipi di pane che ho fatto fino ad ora sono squisiti e danno la paga a qualsiasi panetteria (almeno secondo la mia esperienza), senza contare che finalmente sono sicura di quello che c’è dentro, cioè tutti ingredienti sani e naturali e soprattutto senza conservanti, alcol o strutto.
Si possono anche usare farine differenti, tipo kamut, farro, biologiche ecc. così come tutti gli altri ingredienti: zucchero bianco, di canna o fruttosio, latte di mucca o di soia, ecc.
Mi ero già cimentata nel fare il pane in casa, ma a mano è molto faticoso e farlo tutti i giorni è da pazzi. Con questo gioiellino invece, se voglio, posso non solo fare il pane fresco tutti i giorni ma se mi gira, o se ho ospiti, posso farlo anche 2 o 3 volte al giorno. Fatica zero.
Ci sono più programmi di impasto e cottura per fare diversi tipi di pane e impasti ma la chicca è il programma 5, il Superfast, che fa il pane in poco più di 1 ora!
Te la consiglio vivamente, è davvero una figata!
Marzo 13, 2008

Lungi da me voler fare pubblicità ma questo é proprio un gioiellino da avere.
Si chiama Moulinex Vitae ed é una piccola centrifuga che fa succhi di frutta e verdura istantanei, direttamente nel bicchiere, separando automaticamente buccie (ovviamente solo quelle più morbide e sottili come pera e mela e non quelle dure tipo kiwi e melone) e polpa.
E’ compatto, piccolino, comodissimo, facile da usare e utile anche per non far andare a male frutta e verdura.
I succhi che si preparano con questo fantastico aggeggio sono tutti buonissimi, basta avere fantasia e un po’ di intuito nel scegliere la frutta e la verdura da mischiare.
Per esempio il succo mela, carota e finocchio ti sorprenderà. Buonissimo anche mela, pera, carota e kiwi, oppure mela, pera, zucchina e zucca, o ancora carote, zucca e mela.
Questi i succhi che ho provato fino ad ora, tutti buonissimi.
Si può proprio dire: la salute in un bicchiere! 
Ottobre 23, 2007
Natale si avvicina ed è tempo di cominciare a pensare ai regali!
Compra dei regali originali per i tuoi amici, fidanzato/a e parenti seduto comodamente a casa tua! Bastano pochi click e una carta di credito.
Le linee Donna, uomo, bambino e i gadgets di Cuore di Pomodoro sono disegnate e pensarte da me: un simpatico pomodorino, una dolcissima melanzana, il divertente logo di Cuore di Pomodoro e tante altre immagini e scritte per chi ama le verdure.
Vai su http://www.cuoredipomodoro.com scegli i regali che fanno per te e ordinali adesso, li riceverai in tempo per Natale e non dovrai più pensarci né girare disperato per i negozi a cercare i reagali all’ultimo momento.
Ecco alcuni esempi di abbigliamento e gadgets, t-shirt vegetariane, simpatiche verdurine e scritte su magliette, cappellini e oggetti ma sul sito ti aspettano tante altre belle cose e idee regalo!
Ti aspetto!




Ottobre 11, 2007
A grande richiesta (eeeeeeeh! ) ecco il primo schema di settimana tipo.
Va fatta una premessa, gli schemi sono più di uno e non vanno seguiti per forza in verticale, però è fondamentale seguirli in orizzontale.
Cioè: Non è necessario andare per ordine (dal primo giorno all’ultimo) ma è necessario però fare gli abbinamenti pasto 1 e pasto 2 indicati per il giorno scelto.
Ad esempio: se io ho in casa il Tempeh e devo mangiarlo se no scade, o più semplicemente perchè mi va, seguo i pasti del giorno B anche se è Lunedì. Se il giorno dopo mi va la pizza, seguirò i pasti del giorno F anche se è Martedì. Chiaro?
Inoltre quello che scriverò qui è lo schema A, ma poi ci sono anche il B, Il C e il D che possono essere interscambiati di continuo, ovvero: un giorno seguo il giorno C dello schema A, il giorno dopo seguo il giorno A dello schema B, il giorno dopo ancora scelgo il giorno H dello schema D ecc.
Tutto molto libero dunque.
SCHEMA A:
TUTTI I GIORNI: VERDURA quantitativo minimo giornaliero 400 gr; OLIO quantitativo giornaliero massimo 25 gr (5 cucchiaini da caffè)
GIORNO A:
Pasto1: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Legumi 70 gr se freschi, 25 gr se secchi, 50 gr se cotti + Pane integrale 30 gr
Pasto2: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Legumi 70 gr se freschi, 25 gr se secchi, 50 gr se cotti + Pane integrale 40 gr
GIORNO B:
Pasto1: Piatto unico pasta o riso o farina di mais 60 gr + Tempeh 60 gr + Pane integrale 30 gr
Pasto2: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Tofu 70 gr + Pane integrale 40 gr
Che palle trascrivere la dieta però… ti scoccia se continuo domani?
GIORNO C:
Pasto1: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Legumi 70 gr se freschi, 25 gr se secchi, 50 gr se cotti + Pane integrale 30 gr
Pasto2: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Formaggio 60 gr + Pane integrale 40 gr
GIORNO D:
Pasto1: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Tofu 60 gr + Pane integrale 30 gr
Pasto2: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Legumi 70 gr se freschi, 25 gr se secchi, 50 gr se cotti + Pane integrale 40 gr
GIORNO E:
Pasto1: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + 1 uovo + Pane integrale 30 gr
Pasto2: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Legumi 70 gr se freschi, 25 gr se secchi, 50 gr se cotti + Pane integrale 40 gr
GIORNO F:
Pasto1: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Tempeh 60 gr + Pane integrale 30 gr
Pasto2: 1 Pizza Margherita o Vegetariana
GIORNO G:
Pasto1: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Legumi 70 gr se freschi, 25 gr se secchi, 50 gr se cotti + Pane integrale 30 gr
Pasto2: Primo asciutto (pasta o riso) 60 gr + Ragù di Tempeh 40 gr + Pane integrale 40 gr
Ottobre 10, 2007
Prima di introdurre i pasti principali devo fare delle precisazioni sulla frutta.
A me sono stati prescritti 2 frutti al giorno negli spuntini di metà mattina e metà pomereriggio, anche se ovviamente possono essere spostati ad altri orari, tipo entrambi a metà pomeriggio o uno a metà pomeriggio e uno la sera lontano dalla cena.
Quello che è importante però è non superare i 2 frutti al giorno, in quanto la frutta è molto zuccherina.
Che la frutta avesse zucchero lo sapevamo tutti, ma che se ne dovesse limitare così tanto il consumo per me è un po’ una novità.
Eppure la dietologa è stata chiara, se viene fame, piuttosto che superare i 2 frutti al giorno è meglio mangiare carote o sedano crudi.
Si smontano così le diete a base di frutta che molti fai da te usano per dimagrire facilmente. Meglio non abusare degli zuccheri contenuti in questi amati prodotti dolci della natura. E se me lo dice una dietologa vegana come faccio a non crederle?
Altrettanto importante però è mangiare questi 2 frutti al giorno, perchè la frutta aiuta il metabolismo (e quindi il normale funzionamento dell’organismo nell’eliminazione dei grassi e delle scorie) e un buon funzionamento dell’intestino. Quindi anche non mangiare frutta è sbagliato e può essere d’intralcio alla buona riuscita della dieta.
Ottobre 6, 2007
Parte importante della dieta che mi è stata data sono gli spuntini. Non vanno mai saltati perchè sono i momenti ideali per consumare frutta e per tappare la fame.
Gli spuntini che devo fare sono 2, uno a metà mattina o comunque almeno una mezz’oretta prima di pranzo e l’altro a metà pomeriggio.
SPUNTINO DEL MATTINO:
200 gr di Frutta fresca oppure 120 gr di banane, cachi, fichi ecc.
SPUNTINO DEL POMERIGGIO:
200 gr di Frutta fresca oppure 120 gr di banane, cachi, fichi ecc. +
30 gr di crackers o 30 gr di gallette di riso o 30 gr di biscotti secchi o 50 gr di pane
Tisane e tè se sono senza zucchero sono consentite durante la giornata e quindi allo spuntino del pomeriggio si può aggiungere una tazza di tè o di tisana per accompagnare i biscotti.
Se oltre a questi spuntini viene fame durante la giornata sgranocchiare carote o sedano crudi, ma assicuro che la fame non viene.
La prossima volta comincerò a parlare dei pasti principali.
Ottobre 4, 2007
è molto lunga questa volta, quindi ne parlerò a rate 
Posso però dire di essere contenta perchè mi sembra ricca ed equilibrata, speriamo solo che funzioni 
Parto col dire che è una dieta non esattamente finalizzata al dimagrimento, cioè una dieta normale che andrebbe seguita sempre perchè l’ideale per una vita sana. Una dieta che dovrebbe far dimagrire all’inizio e arrivare al peso forma ma che poi può essere tranquillamente continuata senza controindicazioni e senza il rischio di dimagrire esageratamente. Ma soprattutto senza il rischio di riprendere peso.
E’ una dieta da circa 1750 kal al giorno, quindi una buona dieta, non da fame 
Mi sono concessi per i condimenti 5 cucchiaini da caffè di olio al giorno. Ho provato a usarne 1 solo per fare un soffritto e con mia grande sorpresa è bastato, è venuto tutto buonissimo. Quindi la nostra “fissa” per l’olio è solo una cattiva abitudine, ne basta la metà di quello che usiamo abitualmente. Usare il cucchiaino per dosarlo è un metodo ottimo per non sbagliare.
Il formaggio mi è concesso 2 volte alla settimana, formaggi freschi e magri. Quantitativo 60 gr per volta.
Mi è concesso 1 solo uovo alla settimana. 1 solo bicchiere di vino o birra al giorno e assolutamente niente superalcolici.
Mi è concessa massimo 1 pizza semplice a settimana (Margherita, Marinara o Ortolana).
Parto dalla colazione. Tutti i giorni posso scegliere fra:
150 gr di Latte di soia o di riso o di avena o di mandorla oppure 125 gr di yogurt magro naturale o magro alla frutta o di riso o di soia
+
40 gr di fette biscottate o 40 gr di corn flakes o musli o 40 gr di gallette di risoo 40 gr di biscotti secchi o 60 gr di pane integrale
+
30 gr (cioè 2 cucchiaini) di marmellata senza zucchero o malto
Il resto nella prossima puntata 
N.B.: la dieta mi è stata data da una dietologa vegana, è una dieta vegetariana ed è personalizzata, quindi attenzione perchè potrebbe non andare bene per tutti, anche se a me personalmente sembra perfetta.
Settembre 16, 2007

Come sai AMO la zucca e in questo periodo già si può trovare al mercato o dal fruttivendolo (al mercato è decisamente più economica).
Sta arrivando insomma il periodo della zucca, per la gioia di chi come me ci va pazzo 
Quale momento migliore dunque per dare una nuova ricetta con questo frutto della terra dall’allegro colore arancione, che, non nascondiamolo, mette decisamente buon umore (e lo confermerebbero anche gli studi della cromoterapia).
CREMA DI ZUCCA AGLI AMARETTI (ricetta sfiziosa )
Ingredienti:
350 g di Zucca pulita
30 g di cipolla tritata
30 g di burro (o margarina)
4 dl di brodo vegetale
4 dl di panna fresca (o panna di soia)
8 amaretti
zucchero
sale
Preparazione:
Taglia la zucca a dadini. In una casseruola fai appassire la cipolla in 20 g di burro. Unisci la zucca, falla asciugare, aggiungi il brodo caldo e cuoci fino a quando la zucca risulterà morbida. Passa al passaverdure versando la crema ottenuta in un’altra casseruola. Incorpora la panna, una presa di zucchero, un pizzico di sale e porta a ebollizione. Aggiungi il burro rimasto e mescola con cura. Servi in un piatto fondo cospargendo con gli amaretti sbriciolati.
Settembre 15, 2007

La mia amica Marta mi ha fatto scoprire una ricetta favolosa: Le polpette calabresi di ricotta.
Le ho provate proprio ieri e sono una delizia! Inoltre sono comodissime perchè le polpette avanzate possono essere fatte il giorno dopo al sugo.
Dunque, per le dosi è un po’ un casino per me darle, perchè la Marta mi ha detto che va a occhio e così ho fatto anch’io.
Comunque proverò a dare delle dosi di base che poi tu potrai aggiustare a seconda dei tuoi gusti e del tuo intuito di cuoco/a
POLPETTE CALABRESI DI RICOTTA
Ingredienti:
2 confezioni di ricotta di pecora fresca, 1/2 ricotta di pecora stagionata (quella da grattugiare), del grana o del parmigiano grattugiato (diamo la scelta a seconda di quello che hai in casa), 1 uovo, prezzemolo q.b., pepe q.b., una spruzzata di noce moscata, sale q.b, farina q.b, olio d’oliva.
Preparazione:
In una scodella mischia accuratamente tutti gli ingredienti tranne la farina e l’olio, fra i quali ovviamente la ricotta stagionata va grattugiata, fino ad ottenere un impasto morbido ma abbastanza consistente da non sciogliersi in padella. Nel dubbio puoi legare un po’ l’impasto con una spruzzata di farina.
Con l’impasto ottenuto forma delle palline non troppo grandi (consiglio di bagnare spesso le dita per fare meno fatica a modellare le palline) e a mano a mano che le fai rotolale a una a una in un piatto con della farina, mettendo poi da parte le polpette infarinate.
Metti l’olio in un pentolino alto, la quantità varia a seconda della grandezza, consiglio comunque di usare un pentolino del diametro equivalente circa a un piattino da frutta e di utilizzare poco meno di 1/2 litro d’olio. Comunque la dose giusta d’olio è facilmente intuibile in quanto le polpette devono essere totalmente immerse.
Attendi che l’olio si scaldi e immergi le polpette.
Capirai che sono pronte quando le vedrai dorate e miraccomando non girarle mai durante la frittura!
Raccoglile delicatamente con un mestolo bucato e ponile su un piatto con della carta assorbente. A questo punto puoi servire.
P.S.: Se le polpette non ti stanno tutte nel pentolino, non cercare di farcele stare schiacciandole l’una all’altra o mettendo una quantità esagerata di olio, semplicemente fai il numero di fritture necessarie (ovviamente sempre nello stesso olio bollente).
Se avanzano delle polpette, il giorno dopo puoi farle al sugo e sono ottime!
Grazie Marta!
Settembre 11, 2007
Avevo 15 anni ed ero al mare da parecchie settimane. La scuola sarebbe ricominciata da lì a poco ma la mia vita cittadina e i miei dischi erano lontani, a casa.
All’epoca era molto in voga nelle radio ricevere telefonate per accettare canzoni a richiesta. Stavo ascoltando una radio nella speranza di sentire una canzone “delle mie”, ma quello che mettevano era solo merda commerciale.
Così ho telefonato, mascherandomi sotto l’assurdo e ben poco fantasioso pseudonimo di “lacrima eccitante”, un nick usato da una mia amica di scuola che come me ascoltava molto dark. Solo allora, pronunciandolo alla cornetta, mi sono accorta di quanto quello pseudonimo fosse idiota.
Comunque ho richiesto una canzone dei Cure, ora non ricordo se “All I Want” o “Fight”. Quegli scarsi non la avevano e ne hanno messa un’altra più famosa, ma per me è stato comunque bellissimo.
Non ascoltavo quella canzone da quand’ero partita per le vacanze.
Oggi invece sono io a soddifare la richiesta di un amico di Elsa Blog Esatto, proprio come alla radio negli anni ‘80 Solo che non mi è stata richiesta una canzone ma una ricetta 
Il mio amico convive con un vegetariano che non ama però minestre, zuppe e cose troppo salate e con una ragazza che segue una dieta dissociata senza latticini e cereali, e impazzisce nel trovare dei piatti che mettano d’accordo tutti.
In effetti è un caso un po’ difficile ma per la zia Elsa niente è impossibile!
Prima di tutto facciamo il punto della situazione.
Un vegetariano e una ragazza che non mangia latticini e cereali.
In pratica è come se avessimo un semi-vegano (semi perchè le uova in questo caso sono permesse) celiaco (ovvero allergico al glutine). Non è la realtà ma inquadrarlo in questo modo può aiutare a trovare delle ricette adatte.
Nei miei consigli vegetariani ho già dato alcune ricette che fanno al caso tuo caro amico :
La zucca al forno con aceto balsamico
Le ricette con la quinoa
La farinata di ceci
Comunque ecco altre ricette che fanno ancora al caso tuo (lo sai che sono esosa, se mi chiedi 1 ricetta devo dartene almeno 10) :
Basilico in pastella di ceci
Ingredienti
Per 2 persone: 40 gr di farina di ceci - 3 spicchi d’aglio - 1 mazzetto di basilico - olio - sale
Preparazione
Mescola la farina con 1 dl di acqua, unisci la polpa degli spicchi d’aglio cotti precedentemente interi in forno a 200° per 40 minuti ca. e poi sbucciati, e mezzo cucchiaino di sale marino fino. Immergici velocemente le foglie di basilico e friggile in olio bollente. Fai scolare l’unto in eccesso su carta assorbente da cucina, cospargi di sale e servi.
Salvia in pastella
Ingredienti
Per 2 persone: 40 gr di farina di ceci - 2 uova - 1 mazzetto di salvia - olio - sale
Preparazione
Mescola la farina con le uova e 1 cucchiaio d’acqua o di acqua gasata fredda, unisci mezzo cucchiaino di sale marino fino. Immergici velocemente le foglie di salvia e friggile in olio bollente. Fai scolare l’unto in eccesso su carta assorbente da cucina, cospargi di sale e servi.
Funghi all’aceto balsamico
Ingredienti
70 ml olio d’oliva - 3 spicchi d’aglio tritati - 450 g funghi freschi a fettine - 45 ml aceto balsamico - 45 ml vino bianco - sale e pepe
Preparazione
Soffriggi delicatamente l’aglio nell’olio caldo per 1 o 2 minuti senza farlo dorare. Aggiungi i funghi e cuoci per circa due minuti. Versa l’aceto balsamico e il vino e cuoci per altri due minuti. Condisci con sale e pepe.
Palline di tofu speziato al curry
Ingredienti
Per 4-6 persone: 250 gr di tofu - 100 gr di mandorle tritate - 30 gr di margarina - 1 cucchiaino di curry in polvere
Preparazione
Frulla tutti gli ingredienti, tranne le mandorle, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Forma delle palline del diametro di un paio di centimetri: con le dosi indicate dovreste ottenerne circa 24.
Rotolale nel trito di mandorle, diponile su un piatto da portata e mettile in frigorifero per alcune ore prima di servirle.
Tzaziki vegan
Ingredienti
2 cetrioli
3 spicchi d’aglio
500 g di yogurt bianco di soia
Preparazione
Prendi i cetrioli, sbucciali e grattugiali con una grattugia a buchi grossi, cospargili di sale e mettili in uno scolapasta per almeno mezza giornata in maniera che possano rilasciare tutta l’acqua in eccesso.
Sbuccia i 3 spicchi d’aglio e tritali bene nel mixer fino a ridurli in pasta e aggiungili allo yogurt mescolando bene con un cucchiaio e riponendolo in frigorifero per mezza giornata.
Al momento di consumarlo, unisci i cetrioli allo yogurt agliato, mescola bene e servi in tavola assieme a dei falafel.
Falafel
Ingredienti
Per 4-6 persone:
500 g di ceci secchi (mai usare quelli in scatola precotti)
3 o 4 spicchi di aglio
2 cipolle medie
50 g di prezzemolo fresco
1 cucchiaino da caffè di cumino in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio in polvere
sale q.b
olio extravergine di oliva (per friggere)
Preparazione
Per la preparazione dei falafel è indispensabile mettere i ceci in ammollo in acqua per minimo un giorno (24/36 ore), sempre se non si usano quelli precotti in scatola ma il risultato sarà di qualità inferiore.
Una volta scolati bene i ceci (che non devono essere cotti), frullali con le cipolle, l’aglio e il prezzemolo, fino ad ottenere un impasto morbido di colore verdognolo. Aggiungi il cumino, il sale e 1/2 cucchiaino di bicarbonato, mescolando bene il tutto.
Lascia riposare l’impasto per almeno 1/2 giornata in frigorifero.
Prepara una padella per la frittura con olio d’oliva e con l’impasto forma delle polpettine non troppo grandi.
L’olio deve essere caldo ma non al massimo della temperatura ed i falafel andranno fritti fino a farli diventare leggermente dorati.
Presto te ne darò altre… così la smetterai di rompere coi tuoi drammi di cuoco frustrato! Eheheheheh!
Next Page »
Bad Behavior has blocked 192 access attempts in the last 7 days.

This work is licensed under a Creative Commons License.





|