Elsa Blog

 

Maggio 31, 2006

una grande verità

Questa sera, al supermercato, ho sentito una commessa di mezza età dire a un collega più giovane: “Ricordati che sono tutti colleghi, ma NESSUNO è amico”.
Una grande verità, della quale anch’io mi sono resa conto definitivamente proprio in questi giorni.
E voglio essere addirittura catastrofica dicendo che io non ho amici.
Già. Credo proprio che sia così.
Un conto è fare quattro chiacchere e qualche risata, e un conto è avrere qualcuno su cui contare nel momento del bisogno.
Triste, sì, ma è sempre meglio accorgersene che non accorgersene mai.
La verità? Anche se vogliamo illuderci del contrario, siamo tutti soli.
Solo su due persone posso veramente contare: i miei genitori.
Ma… aihmè… loro non saranno mai due amici. Non ci sono amici più improbabili dei propri genitori.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 10:27 pm

Maggio 30, 2006

il mio cavallino

Mentre tornavo a casa dal lavoro in Metro, pensavo a tutt’altro argomento da trattare.
Poi, mi sono ritrovata questa foto, e mi si è stretto il cuore.
Questo è il mio cavallino. Il cavallino dei Giardini. Quand’ero piccola, volevo andare da lui tutti i giorni. Poi i miei mi ci portavano quando potevano.
Gli volevo bene, ancora di più perchè non era vero.
Parlo al passato perchè io non sono più una bambina, ma lui esiste ancora. E ancora oggi, quando vado ai Giardini, lo passo a trovare.
L’ho cavalcato tante volte. Mi sentivo così libera e felice cavalcando la mia fantasia insieme a lui.
Non dimenticherò mai le nostre corse immobili nel prato.

Oggi, su questo cavallino non sale più nessuno (a parte me qualche volta ancora :-)). Quand’ero piccola io, quasi sempre c’era la coda per salirci.
I bambini di oggi sanno ancora sognare così?
Sanno dare una vita e un cuore a un cavallino di pietra se non glie lo dice la Walt Disney o la Warner Bros. con un cartone in 3D?
Ma soprattutto… glie ne fotte qualcosa di una sagoma senza volto che non assomiglia affatto a uno dei personaggi simpatici e paffuti dei cartoni?
Secondo me no.
Che tristezza…
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 11:18 pm

Maggio 29, 2006

ilsa

Ma dato che neanche quando sono malata mi è permesso riposarmi… sto lavorando assai, e per il mio lavoro e per Bizarre.
Salto da una canzoncina ai massacri sanguinolenti di Ilsa :-)
Ormai ci sono abituata.
Cosa verrà fuori dal secondo montaggio video della mia vita? :-D
Lo saprà solo chi verrà il 3 al 65 Metriquadri.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 5:25 pm

Maggio 28, 2006

nooooooooo

Noooooo ma che sfiga… sono di nuovo malata!!! :-( ________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 2:14 pm

Maggio 26, 2006

lo rivoglio

Non me ne frega niente dell’eternità. Sì ho paura di morire, come tutti credo, però è il mio destino e lo accetto per quello che è.
Ma se mai dovessero inventare un modo per tornare indietro… sono convinta che certi personaggi dovrebbero essere eterni. Uno dei primi che rivorrei è il Tomas Milian degli anni’70.
Ma non posso fare a meno di domandarmi… in questo nuovo secolo, farebbe i poliziotteschi crudi e violenti… o cosa?
All’epoca Tomas era un bellissimo uomo camuffato da mostro. Ma se fosse ancora così giovane e bello… oggi cosa farebbe? O forse è più corretto chiedere… cosa gli farebbero fare?
Già negli anni ‘80 l’hanno relegato alla figura di Er Monnezza… cancellando un pò troppo il suo passato di grande attore del genere poliziottesco e spaghetti western.
Per carità… Er Monnezza è un grande personaggio :-) ma molti conoscono Tomas solo in quella veste… ed è un vero peccato.
Ogni tanto lo rivedo in qualche nuovo film, e faccio difficoltà a riconoscerlo. Possibile che un così grande attore venga così poco “sfruttato” nel nuovo cinema? Che sia perchè spesso la bravura conta meno della fama, della giovinezza e della bellezza? Mah?
Tomas per me resta uno degli uomini più belli di tutti i tempi. Toglietegli i panni di Er Monnezza, guardatevelo in qualche altro film e mi darete ragione.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 8:46 am

Maggio 25, 2006

che mondo sarebbe senza Charlie

Mia nonna lo chiamava Ciape Ciape perchè non riusciva a pronunciare il suo nome.
E già questo, lo rende indimenticabile per me.
Ma al di là dei ricordi affettivi… VERAMENTE, che mondo sarebbe se Charlie Chaplin non fosse mai esistito?
Riflessione.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 12:07 am

Maggio 24, 2006

io lo preferisco tamarro

Ho visto La Casa del Diavolo di Rob Zombie, ovvero il seguito della Casa dei 1.000 Corpi.
Tutti l’hanno acclamato come un film meraviglioso… e in effetti è bello… però io continuo a preferire il primo.
Certi film sono belli proprio perchè sono tamarri, e Rob Zombie c’era riuscito molto bene nella Casa dei 1.000 Corpi.
Qui… questa fantomatica “maturità artistica” di cui tutti parlano… a me sembra solo il primo passo all’allineamento.
E’ vero, non è troppo scontato, ma il primo era più geniale, più originale, più fuori dai canoni.
Ma allora è vero che quando entri in un ambiente come professionista, finisci col perdere piano piano la genuinità.
I primi lavori di un artista sono spesso quelli che preferisco. Questo perchè una persona che si avvicina per la prima volta a un “nuovo mondo”, lo guarda con la semplicità anarchica di un bambino.
Esattamente come quando metti nelle mani di un bambino un oggetto qualsiasi, e non sapendo a cosa serve, finisce per usarlo im un modo diverso da quello classico. E riesce lo stesso a fare quel che deve fare, solo che lo fa in modo diverso.
Ma già poco dopo, qualcuno gli spiega come TUTTI usano quell’oggetto. Ed è finita.
Ecco… io vedo un pò così questo film: l’inizio di una “maturazione” che può sì essere anche positiva… ma che rischia di soffocare il genio.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 12:08 am

Maggio 23, 2006

A volte…

A volte sono odiosa per farmi rifiutare.
A volte sono odiosa perchè vengo rifiutata.
Ma la conclusione è sempre la stessa: sono odiosa :-) Sono contenta quelle rare volte che me lo fanno notare.
Adoro la sincerità.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 12:10 am

Maggio 22, 2006

less

Week end d’arte, non c’è che dire. Oggi (che ormai è ieri) sono andata a vedere Less, strategie alternative dell’abitare, al Pac.
Interessante e soprattutto gratuita :-) Lo spazio/opera che più mi ha colpita, è quello nella foto. Una specie di bozzolo, sospeso da terra, che funge da mini casa.
Le soluzioni abitative esposte hanno tutte qualcosa di interessante, anche se… alcune non hanno senso, in quanto inutilizzabili. Come ad esempio le due sedie poste all’ingresso della mostra, dove non ci si può sedere perchè si rompono… E allora mi chiedo io… ma che SOLUZIONI abitative sono se poi non si possono usare? Mah?…
Comunque è una mostra curiosa. La consiglio a chi si aggira senza meta in zona Palestro.
________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 12:02 am

Maggio 21, 2006

museo del postumano

Ci sono andata ieri.
Se non ci siete ancora andati, ANDATECI, oggi è l’ultimo giorno, e vi assicuro che ne vale la pena.

Qui sopra una delle opere che mi è piaciuta di più: il cellulare arrugginito esposto come cimelio di un passato lontano. Come oggi troviamo nei musei le antiche montete dell’Impero Romano o il ferma capelli di una donna dell’Antico Egitto.

17 - 18 - 19 - 20 - 21 Maggio 2006
esposizione aperta dalle 18:00 alle 24:00 - musica fino alle 2:00 (fino alle 4:00 venerdi e sabato)

FOA Boccaccio - Via Boccaccio 6, Monza (MI)
more info @ www.estremirimedi.org/nohumannocry


________________
copyright Elsa Dorella

Archiviato in: . Diario incasinato — Elsa @ 11:23 am
Next Page »

Bad Behavior has blocked 195 access attempts in the last 7 days.

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons License.

WWF adozioni

my pet!