Sono andata dalla dietologa vegana, e per lo meno lei è magra! Cosa che invece l’altra non era. E in effetti è un po’ sospettoso quando una dietologa è grassa… non ti pare?
Eheheheh!
Questa dietologa non crede alle intolleranze alimentari, o per lo meno non a quelle finte. Dice che le vere intolleranze alimentari danno nausea, vomito e diarrea e che al limite si dimagrisce. Se si ingrassa i problemi sono altri, tipo la sedentarietà, i condimenti e le quantità.
Dice che molti approfittano di questa storia delle intolleranze alimentari creando un business basato sulla dipendenza che poi hai nei confronti di questi test. In realtà questi test non sono attendibili e nemmeno ripetibili, nel senso che ogni volta escono fuori intolleranze diverse e che è stato provato che se alla stessa persona viene fatto il test lo stesso giorno da 2 persone diverse, anche le intolleranze sono diverse.
Mi darà la dieta nuova Giovedì. Per tornare al peso forma devo perdere 5 kg. Lei mi ha assicurato che li perderò in fretta… io lo spero ma sono un po’ scettica.
Speriamo che abbia ragione lei…
Settembre 29, 2007
a chi devo credere…?
Settembre 26, 2007
dieta fallita
Adesso posso dirlo, la dieta che sto seguendo da più di 6 mesi non ha funzionato per niente. Delusione e soldi buttati nel cesso.
Farò il mio ultimo tentativo domani con una dietologa specializzata in diete vegan e vegetariane e in intolleranze alimentari. Se anche con questa non funziona mi abbandonerò al grasso e diventerò una sciura sovrappeso. Più di così non posso fare. Se questo è il mio destino… e sia.
Per ora insomma me la cavo ancora bene, ma questa cosa delle intolleranze mi sta rovinando la vita e non riesco più a tenere la situazione sotto controllo. Se anche una specialista come questa non saprà aiutarmi, quel poco di bello che ancora c’è in me si gonfierà trasformandomi in una piccola mongolfiera.
Maledizione.
Settembre 20, 2007
addio fortuna?
Fino ad oggi ho fumato le Fortuna blu.
Visto il titolo del post e qualche post precedente dove accennavo di voler diminuire le sigarette penserai che io abbia smesso… e invece no!
Provo solo a cambiare modo di fumare ![]()
Provo in sostanza a darmi al tabacco sciolto, sia per questioni economiche che nella speranza che dovermi rollare ogni volta una sigaretta mi aiuti a diminuire sul serio.
Conoscerai sicuramente il tabacco che ho scelto: American Spirit, apprezzato per il fatto di essere al 100% senza additivi chimici.
Ho saputo della sua esistenza (esistono anche le sigarette) a Berlino, ne avevo anche comprato un pacchetto, l’ho fumato e poi me ne sono dimenticata. Sabato sono andata a trovare un’amica e lei fumava il tabacco American Spirit. Ero convinta che da noi non si trovasse, chissà perchè poi. Così ieri ho dato un occhio dietro al bancone del mio tabaccaio e ho visto che anche lui lo tiene. Bingo! (come esclamano odiosamente gli americani), oggi l’ho comprato, in compagnia di una confezione di cartine e una di filtri.
Poco fa ho rollato la mia prima sigaretta dopo tanto tempo, ho perso decisamente la mano, è venuta abbastanza brutta
però ha tirato bene e questo è l’importante
Col tempo migliorerò.
Tento insomma di risparmiare e, se ci riesco, di fumare un po’ meno. Fra un po’ di tempo saprò dirti se funziona ![]()
Settembre 19, 2007
chiarimenti sui cuscini
A chi si chiede quando non si sa qualcosa riguardo alla casa o alla cucina? Ma alla mamma naturalmente! ![]()
Dato che oggi mia mamma è venuta a trovarmi, le ho fatto vedere il mio cuscino
e ho scoperto che il mio è imbottito di lana e che non posso lavarlo! Orrore! ![]()
In pratica i cuscini di lana vanno fatti rifare ogni tot (non ho chiesto ogni quanto ma è indubbio che il mio sarebbe da rifare).
Il peccato è che il mio cuscino è ancora bello sodo e comodo… rifarlo sembra una cosa inutile… ma se penso a cosa ci sarà lì dentro mi vengono i brividi! Brrr…
Ma tu l’hai visto l’ingrandimento di un acaro? Passi averli sparsi per casa, su un tappeto per esempio, ma il pensiero di averli nel mio cuscino e che si nutrano degli scarti del mio corpo (tipo sebo ecc.) mi fa venir voglia di dare tutto alle fiamme ![]()
Va bè, a parte gli scherzi… i cuscini imbottiti di lana non possono essere messi in lavatrice ma va sostituita la lana che c’è dentro.
Sai che ti dico? Mi sa che mi compro un cuscino nuovo, di quelli anallergici lavabili in lavatrice e buona notte ![]()
Settembre 18, 2007
esperimento riuscito
il cuscino è salvo e pulito ![]()
Premetto però che era un cuscino anatomico per la cervicale, di quelli che all’interno hanno un preformato in una specie di spugna sintetica.
Il problema si pone quando il materiale interno è sconosciuto… tipo il mio cuscino
ma domani farò il tentativo anche con quello.
Morte agli acari! ![]()
voglia di cuscino pulito?
Ogni quanto lavi il tuo cuscino? Eh, sì, quello che usi per dormire.
Farò la figura della zozzona ma io in 9 anni che abito in questa casa non l’ho mai lavato… ![]()
Oggi mi sono resa conto di questa cosa atroce, solo che se non l’ho mai lavato è anche perchè non so bene di cos’è fatto e quindi non sono sicura di poterlo sbattere tranquillamente in lavatrice ![]()
Allora sai cos’ho fatto? Ho sbattutto in lavatrice quello di Ste
così se si rovina si rovina il suo
e ne ho comprato uno nuovo che serve sia in attesa che si asciughi l’altro che nello sfortunato caso che si rovini ![]()
Il problema è che comunque non abbiamo cuscini uguali… quindi non ho risolto affatto il problema del mio ![]()
Comunque, dato il tempo vergognosamente lungo senza essere lavato, ho fatto così:
1 lavaggio a ciclo breve a 60° con detersivo e Napisan
1 lavaggio a ciclo breve a 60° con candeggina
1 lavaggio a ciclo normale a 60° con detersivo e Napisan
Dici che ho esagerato?
Ma sai… all’improvviso ho cominciato a pensare a mostruosi minuscoli (ma sempre mostruosi) acari che si infilano nel naso…
Non so come uscirà fuori da quella lavatrice…
Poi ti farò sapere ![]()
Settembre 17, 2007
almandino
Ieri grandissimo concerto degli Almandino in Torchiera. Peccato per il diluvio…
Questo un pezzettino del concerto girato da moi
Settembre 16, 2007
il ritorno della zucca

Come sai AMO la zucca
e in questo periodo già si può trovare al mercato o dal fruttivendolo (al mercato è decisamente più economica).
Sta arrivando insomma il periodo della zucca, per la gioia di chi come me ci va pazzo ![]()
Quale momento migliore dunque per dare una nuova ricetta con questo frutto della terra dall’allegro colore arancione, che, non nascondiamolo, mette decisamente buon umore (e lo confermerebbero anche gli studi della cromoterapia).
CREMA DI ZUCCA AGLI AMARETTI (ricetta sfiziosa
)
Ingredienti:
350 g di Zucca pulita
30 g di cipolla tritata
30 g di burro (o margarina)
4 dl di brodo vegetale
4 dl di panna fresca (o panna di soia)
8 amaretti
zucchero
sale
Preparazione:
Taglia la zucca a dadini. In una casseruola fai appassire la cipolla in 20 g di burro. Unisci la zucca, falla asciugare, aggiungi il brodo caldo e cuoci fino a quando la zucca risulterà morbida. Passa al passaverdure versando la crema ottenuta in un’altra casseruola. Incorpora la panna, una presa di zucchero, un pizzico di sale e porta a ebollizione. Aggiungi il burro rimasto e mescola con cura. Servi in un piatto fondo cospargendo con gli amaretti sbriciolati.
Settembre 15, 2007
il meraviglioso mondo delle polpette

La mia amica Marta mi ha fatto scoprire una ricetta favolosa: Le polpette calabresi di ricotta.
Le ho provate proprio ieri e sono una delizia! Inoltre sono comodissime perchè le polpette avanzate possono essere fatte il giorno dopo al sugo.
Dunque, per le dosi è un po’ un casino per me darle, perchè la Marta mi ha detto che va a occhio e così ho fatto anch’io.
Comunque proverò a dare delle dosi di base che poi tu potrai aggiustare a seconda dei tuoi gusti e del tuo intuito di cuoco/a
POLPETTE CALABRESI DI RICOTTA
Ingredienti:
2 confezioni di ricotta di pecora fresca, 1/2 ricotta di pecora stagionata (quella da grattugiare), del grana o del parmigiano grattugiato (diamo la scelta a seconda di quello che hai in casa), 1 uovo, prezzemolo q.b., pepe q.b., una spruzzata di noce moscata, sale q.b, farina q.b, olio d’oliva.
Preparazione:
In una scodella mischia accuratamente tutti gli ingredienti tranne la farina e l’olio, fra i quali ovviamente la ricotta stagionata va grattugiata, fino ad ottenere un impasto morbido ma abbastanza consistente da non sciogliersi in padella. Nel dubbio puoi legare un po’ l’impasto con una spruzzata di farina.
Con l’impasto ottenuto forma delle palline non troppo grandi (consiglio di bagnare spesso le dita per fare meno fatica a modellare le palline) e a mano a mano che le fai rotolale a una a una in un piatto con della farina, mettendo poi da parte le polpette infarinate.
Metti l’olio in un pentolino alto, la quantità varia a seconda della grandezza, consiglio comunque di usare un pentolino del diametro equivalente circa a un piattino da frutta e di utilizzare poco meno di 1/2 litro d’olio. Comunque la dose giusta d’olio è facilmente intuibile in quanto le polpette devono essere totalmente immerse.
Attendi che l’olio si scaldi e immergi le polpette.
Capirai che sono pronte quando le vedrai dorate e miraccomando non girarle mai durante la frittura!
Raccoglile delicatamente con un mestolo bucato e ponile su un piatto con della carta assorbente. A questo punto puoi servire.
P.S.: Se le polpette non ti stanno tutte nel pentolino, non cercare di farcele stare schiacciandole l’una all’altra o mettendo una quantità esagerata di olio, semplicemente fai il numero di fritture necessarie (ovviamente sempre nello stesso olio bollente).
Se avanzano delle polpette, il giorno dopo puoi farle al sugo e sono ottime!
Grazie Marta!
Settembre 14, 2007
ci sono
Finalmente è stata ripristinata la mia rubrica letteraria 1/4 DI LIBRO CON FORMAGGIO.
Purtroppo ha subìto un trasferimento e il link è cambiato, quindi, di conseguenza, devo anche reinserire tutte le foto. Alcune le avevo salvate e sono già tornate al loro posto, altre devo cercarle di nuovo. Comunque questo post per avvertirti che la rubrica non è morta e che presto sarà aggiornata
Già che ci sono ti ricordo che scrivo di musica e di arte su GiraMi, portale di eventi culturali e notizie legate alla città di Milano.
Questi alcuni fra gli ultimi articoli da me scritti
:
Vinicio Capossela
B-Side Music Portaraits
Omaggio a Maria Callas
Oriana Fallaci: Intervista con la storia
Ah dimenticavo… vorrei mandare affanculo chi proprio alla fine dell’anno mi aveva detto che sapevo scrivere solo di musica. Non faccio nomi ma se mai capiterà/capiteranno su questo blog saprà/sapranno che sto parlando di lui/loro.
Io so scrivere e punto. Il fatto che sia musicalmente molto preparata non fa di me una che sa scrivere solo di musica. Chiaro?
E tutti i miei articoli lo dimostrano. Per non parlare dei racconti che mi hanno pubblicato Mondadori e Addictions, che con la musica non hanno niente a che fare.
Ce l’avevo sullo stomaco e adesso l’ho tirato fuori. Liberata.





















