Novembre 30, 2007

Anche quest’anno ho rinnovato la mia adozione a distanza di Aikanti, la mia tartaruga marina 
L’ho adottata l’anno scorso, tramite il WWF, e finché potrò continuerò ad aiutarla.
Se anche tu sei interessato all’adozione a distanza di un animale, oppure vorresti regalarla a qualcuno per Natale, puoi informarti e farlo qui.
Con un versamento di 20 euro adotti l’animale per 1 anno garantendogli cure, protezione e sostentamento, con un versamento di 40 euro riceverai (o il tuo amico riceverà) anche il peluche dell’animale scelto.
Puoi scegliere se adottare una tigre, un panda, un delfino, un gorilla, un elefante, una tartaruga marina, un orso o un lupo.
Come ho già spiegato l’anno scorso, io ho scelto la tartaruga marina perché é la più bruttina di tutti, e ho pensato che la maggior parte della gente, probabilmente, preferisce adottare un animale a prima vista più bello o più simpatico. Io sto dalla parte dei brutti e anzi, trovo che quest’aria goffa, bruttina e rugosa della mia Aikanti sia dolcissima. Ormai sono affezionata a lei 
Novembre 29, 2007
Ieri ho seguito un po’ l’ambaradan sul protocollo del Welfare in diretta su Rai3, e ho beccato quello zombie ambulante di Fassino vantarsi dell’aumento della percentuale dei contributi versati dalle aziende ai collaboratori a progetto.
Questo secondo loro dovrebbe rendere migliore la condizione dei lavoratori a progetto ed incentivarne implicitamente l’assunzione a tempo indeterminato.
Probabilmente in qualche raro caso sarà successo così, ma quello che io ho visto negli ambienti di lavoro fra i quali continuo a saltare, é stato solo una diminuzione del salario. In pratica il lordo pagato dalle aziende non varia e il lavoratore ci rimette percependo un netto più basso.
Le aziende non vogliono sganciare un euro di più per i contributi dei propri lavoratori e non hanno nessuna intenzione di assumerli a tempo indeterminato.
Finché le leggi potranno essere aggirate in questo modo, ogni buon proposito sarà inutile e non farà che peggiorare le cose.
L’errore più grande dei politici che fanno queste leggi, che siano di sinistra o di destra, é quello di credere nell’onestà delle aziende. Ma le aziende sono tutto fuorché oneste, soprattutto quelle piccole (che poi sono in maggioranza). Finché i politici non capiranno o non vorranno vedere questo, non potrà esserci alcun miglioramento.
Non tocco altri argomenti se no m’incazzo, ma questo volevo proprio dirlo.
Novembre 28, 2007

Posso dirti che l’indignazione non ha mai fine in Italia?
Oggi leggo sul giornale che 2 dei ritocchi più importanti sul maxiemendamento, precedentemente ottenuti dalla sinistra radicale, vengono oggi cancellati e riportati all’origine. Sono quello sui lavori usuranti e quello sui contratti a termine.
Il primo aveva fissato un minimo di 80 notti di lavoro all’anno per far rientrare un lavoratore nella classe dei lavoratori usurati che hanno diritto ad andare in pensione a 57 anni. Questo limite era stato GIUSTAMENTE cancellato, in quanto, se si fa bene il calcolo, per fare 80 notti all’anno non si può essere un metalmeccanico turnista, vorrebbe dire non fare mai vacanze e forse nemmeno stare a casa Sabato e Domenica. Ora sono tornate le 80 notti. La mia riflessione personale é: davvero un turnista che alterna il lavoro in fabbrica fra mattina, giorno e notte non può essere considerato lavoratore usurato? Ci manderei tutto il Parlamento a fare i turni in fabbrica e poi vorrei proprio vedere. Una settimana ti alzi alle 5 se non alle 4,45, la settimana dopo vai al lavoro dalle 14 alle 22 e la settimana dopo vai al lavoro alle 22 e finisci alle 6. Non è usurante questo? Secondo me sì, ma la maggior parte di questi signori non hanno mai messo il loro piedino (che calza scarpe di Prada) in una fabbrica, se non forse per qualche formale visita fugace, non certo a farsi il culo su un tornio.
Tieni presente poi che hanno praticamente nascosto una clausola di quest’accordo (non ne parla mai nessuno) che dice che comunque, fra quelli che riusciranno a rientrare nei lavoratori usurati, accumulando 80 notti all’anno, solo un numero limitato avrà diritto ad andare in pensione a 57 anni. Non so su che basi faranno questo geniale sorteggio ma a me sembra davvero una grandissima cagata. Come al solito in Italia si trovano tutti i metodi perché nessuno abbia diritto a niente.
Se devono fare le leggi in questo modo allora sarebbe meglio che non le facessero proprio, per lo meno i cittadini e i lavoratori non si sentirebbero presi malamente per il culo.
La seconda correzione depennata riguarda i contratti a termine. Dopo 36 mesi si poteva stipulare 1 solo contratto di proroga, le sinistre radicali avevano ottenuto che questa fosse solo di 8 mesi. Ora, dopo la protesta di Confindustria, il nuovo testo toglie addirittura il tetto! Lasciando che siano le parti, e cioé alla fine i capi delle aziende, a concordare la durata della proroga. Questo sarebbe quello che vogliono fare per aiutare i lavoratori a progetto? Ma che si vergognino! Basta che Confindustria faccia la piangina per far tornare nella merda i COCOPRO?! Che schifo. E’ ovvio che la tutela dei lavoratori non può dipendere dalle aziende, perché le aziende se ne fregano dei diritti dei lavoratori e fanno solo e unicamente ciò che fa comodo a loro. Se non é lo Stato, con delle leggi intelligenti (e qui non ci siamo proprio), a mettere dei paletti é ovvio che le aziende faranno sempre i loro comodi!
Anche se, e i lavoratori a tempo determinato lo sanno bene, questa legge é comunque di base utile a pochi visto che le aziende non ci mettono niente a sostituire il lavoratore, alla fine del contratto di proroga, con un altro lavoratore a progetto. L’assunzione a tempo indeterminato é rara e per moltissimi un’utopia.
Veramente geniale lasciare la questione in mano alle aziende. Complimenti davvero.
La seconda genialata riguarda Mastella, questa merda di uomo che hanno avuto il coraggio di fare Ministro di Grazia e GIUSTIZIA.
Questo rifiuto della società sostiene che una persona non possa essere considerata mafiosa, anche se tutti sanno che lo é, finché ciò non venga provato. Con questa bella scusa tutti i suoi amici sono mafiosi.
Grazie alla segnalazione di uno o più di questi suoi fidati amici, Mastella ha bloccato la fiction su Riina senza nemmeno averla mai vista, e lo stesso ha fatto con quella sullo scottante omicidio di mafia di Graziella Campagna.
Mastella può decidere il palinsesto RAI e censurare delle fiction di denuncia con tutti i loro registi e attori, senza contare il dolore dei familiari delle vittime. Insomma decide lui quello che gli italiani possono o non possono guardare, pur senza aver mai visto nulla di quel che ha censurato. Complimenti anche a lui.
La terza genialata riguarda la Moratti.
Il Comune aveva commissionato a una società esterna di trovare dei personaggi ai quali affidare il copy di delle t-shirt natalizie a scopo benifico. Questa società esterna ha pensato bene di includere anche Oliviero Toscani fra questi, il quale aveva già avuto i suoi problemi col sindaco per i famosi cartelloni contro l’anoressia. Fermo restando che la decisione della Moratti di togliere quei cartelloni, che avevano proprio nella loro veste impressionante lo scopo di far riflettere molte giovani, é stata veramente ridicola e fuori luogo, anche in questo caso Oliviero é riuscito a far infuriare questa impressionabile signora. Infatti, la frase natalizia sulle t-shirt firmate Toscani é: E’ NATALE. SCOPIAMO?
Certo per una che aveva scritto sulla sua magglietta: W IL NATALE DEI BAMBINI, dev’essere stata dura. Ma chissà come mai mi sembra meglio quella di Oliviero Toscani. certo il re della provocazione non ha badato alla raffinatezza, però ogni tanto uno schiaffo di sincerità e un po’ di ironia non fanno male e questo la Moratti deve ancora impararlo, se mai lo imparerà.
Magari la prossima volta, se vorrà evitare di incazzarsi, potrà fare lo sforzo lei di pensare a dei personaggi che siano in grado di scrivere frasi intelligenti e carine sul Natale, sempre che ne conosca, senza utilizzare i soldi dei contribuenti per qualcosa di cui poi ha da lamentarsi.
Intanto queste t-shirt verranno vendute in via della Spiga alla MODICA cifra di 60 euro. Una beneficenza che, anche volendo, non tutti possono permettersi. Ma la Moratti lo sa che TUTTI i Milanesi stanno economicamente molto bene… non é vero signora Moratti? Era troppo out far pagare queste t-shirt dai 15 ai 30 euro per dare modo a tutti i cittadini di contribuire? Evidentemente sì.
Novembre 27, 2007
Lo so lo so, i tuoi regali preferiti li acquisterai su Cuore di Pomodoro ma come tutti gli anni propongo anche dei regali alternativi e soprattutto solidali.
Quante volte hai regalato a tuo padre una cravatta che non ha mai messo? Quante volte hai regalato a tua mamma la cosa più inutile del mondo per non presentari a mani vuote? E quante volte ti sei ritrovato all’ultimo momento senza un regalino per un amico o un parente che ha deciso di farti una visita proprio per Natale? Quanti soldi spendiamo per regali inutili o che poi non piacciono o non servono al destinatario?
Quei soldi sono sprecati, dunque perché non spenderli per fare un regalo vero a chi ne ha VERAMENTE bisogno? C’é una bellissima iniziativa dell’UNICEF che si chiama Regali per la Vita, sul sito potrai scegliere e acquistare regali concreti per aiutare la sopravvivenza nei paesi del Terzo Mondo. I regali sono veri e vanno dai 5,50 euro per una Zanzariera con insetticida a lunga durata o i 6 euro per 100 bustine di sali reidratanti, o i 6,68 euro per il vaccino antimorbillo per 20 bambini, ai 29 euro per una bicicletta da donna, o i 50 euro per l’Alimento terapeutico per emergenze, o i 300 euro per una pompa per pozzo, fino ai 1.465,00 euro per un motociclo 125cc per operatore sanitario rurale. I regali verranno spediti ai bisognosi e tu riceverai un gadget che testimonia il tuo gesto (oppure puoi mandarlo direttamente alla persona desiderata). Questo gadget sarà il tuo regalo di quest’anno, farai cioé sapere al tuo caro che hai utilizzato i soldi del suo regalo per salvare delle vite umane. Un bel gesto no? Dal sito potrai anche seguire il percorso dei tuoi regali fino al destinatario finale, in Africa o in Asia o chissà dove.
Io ho già fatto diversi regali ai miei genitori tramite Regali per la Vita. E’ la mia scelta di quest’anno.
Novembre 26, 2007
La mia nuova recensione letteraria su 1/4 DI LIBRO CON FORMAGGIO é dedicata a Il Nascondiglio, libro dell’omonimo film di Pupi Avati tutt’ora nelle sale.
Oggetto che può tranquillamente restare sugli scaffali delle librerie…
Novembre 24, 2007

Ti sei ricordato oggi di fare il tuo dovere partecipando alla colletta alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus?
Se ti sei dimenticato oppure hai le tue buone ragioni per non averlo fatto (hai l’influenza, ti sei rotto un piede, sei in diarrea :-)), puoi comunque aiutare il Banco Alimentare e tutte le persone che non riescono a comprarsi da mangiare mandando un SMS al 48589. In questo modo donerai 1 euro. Se invece chiamerai il numero da telefono fisso, donerai 2 euro. L’iniziativa scade il 10 Dicembre.
Novembre 22, 2007

In questo mondo senza umanità, dove capi di aziende grandi e piccole licenziano dipendenti e collaboratori a progetto senza dare un giusto preavviso e senza preoccuparsi di quel che sarà di loro e dell’eventuale famiglia a carico; dove la gente continua a correre guardando l’orologio, senza vedere le persone intorno a loro che stanno male; dove nessuno aiuta più nessuno; dove puoi svenire, sentirti male, venire scippato o aggredito senza che nessuno venga in tuo aiuto; dove emeriti idioti ubriachi, drogati o semplicemente irresponsabili investono pedoni, bambini, anziani, giovani e chiunque abbia la sfortuna di trovarsi sulla loro strada; dove le banche, le società di prestiti e gli usurai succhiano la vita degli svantaggiati con l’inganno, privandoli anche di quel poco che hanno; dove i prezzi, persino dei beni primari, sono sempre più impopolari; dove lo Stato non garantisce un bel niente a nessuno, farcendo tante inutili parole con promesse che hanno asterischi e clausole implicite ancora peggiori delle tariffe aeree truffa che hanno fatto tanto scandalo; dove se hai bisogno di qualcosa nessuno ti dà niente; dove se sei disoccupato chissà perché non riesci mai ad avere il sussidio; dove anche quando credi di non poter cadere più in basso di così scopri che ti sbagliavi… In una società come questa, almeno 1 volta all’anno, é giusto lasciare da parte l’egoismo e aiutare chi ha veramente bisogno.
Nella vita di tutti i giorni sei un bastardo? Ok, non sei l’unico, ma almeno per 1 giorno vuoi provare ad essere umano e ad aiutare le persone che hai contribuito a mandare a fondo?
Oppure anche tu non sei messo benissimo, hai i tuoi problemi, ti lamenti ma tutto sommato riesci sempre a mettere insieme il pranzo con la cena? Benvenuto nel club, ma c’é chi sta peggio di te.
Bene, cosa possiamo fare tutti insieme, bastardi, ricchi, meno ricchi, appena sulla soglia della dignità? Aiutare chi davvero non riesce a comprarsi neanche da mangiare, e sappi che di questi tempi le persone in questa condizione sono in continuo aumento.
Sabato 24 Novembre, in molti supermercati e ipermercati d’Italia, saranno presenti i volontari del Banco Alimentare. Ti daranno dei sacchetti della spesa che tu potrai riempire con alimenti non deperibili, quindi pasta, riso, olio, scatolame, omogeneizzati per bambini ecc. In questo modo aiuterai concretamente chi é davvero in difficoltà.
Puoi vedere qui quali sono i supermercati e gli ipermercati della tua città che aderiscono all’iniziativa.
Per una volta, almeno per una volta, fai qualcosa di umano. Se poi ci prendi gusto, sappi che sul sito del Banco Alimentare puoi fare donazioni on line tutte le volte che vuoi, per tutto l’anno, e puoi trovare tutte le specifiche per farlo anche in altri modi, come versamento su CC postale e bonifico bancario.
Novembre 20, 2007
In questi giorni ho un po’ latitato ma avevo i miei buoni motivi.
Oggi ti racconterò una storia vera, dove la nostra società non ne esce per niente bene, e purtroppo non é una novità.
Un signore di 75 anni sta camminando tranquillo sul marciapiede. Non si accorge di un cartello stradale caduto, se lo ritrova fra i piedi all’improvviso, inciampa e batte forte il mento sull’asfalto.
Viene subito portato al pronto soccorso, dove, dopo una rapida occhiata, appurato che non c’é nulla di rotto, lo rispediscono a casa senza uno straccio di tac o di qualsivoglia altro accertamento.
Il signore cena e poi, stanco dopo ore di attesa in pronto soccorso e per lo shock subito, decide di andare a dormire.
Dopo qualche ora si sveglia e si accorge di non sentirci più. Fa appena in tempo a chiamare la moglie ed entra in coma.
La moglie chiama subito un’ambulanza, ma arrivati all’ospedale, si sente dire dal medico che, a causa del colpo preso al mento quel giorno, il marito aveva subito un forte trauma cranico e che purtroppo, a causa delle troppe ore trascorse dal fatto, ormai non c’era più nulla da fare.
Per colpa di un cartello stradale che non doveva essere lì, e quindi dell’incuria delle strade e delle zone pedonali e per colpa di una sanità che ti rimanda a casa dal pronto soccorso senza i dovuti accertamenti (il mento non é un ginocchio e fino a prova contraria fa sempre parte della testa), quell’uomo ora é in coma, pare che il suo cervello non funzioni più e potrebbe morire da un momento all’altro.
Purtroppo quell’uomo era mio zio. E io mi sento arrabbiata col mondo.
Senza questa concatenazione di fatti vergognosi, dal cartello stradale che non doveva trovarsi lì alla negligenza dei dottori del pronto soccorso, mio zio sarebbe molto probabilmente vissuto ancora almeno 10 anni, dato che era in buona salute, e vivere ancora un po’ della sua vecchiaia vicino a mia zia, sua compagna da oltre 50 anni. E invece… E invece no! Perché questa società fa schifo!
Rompono tanto i koglioni con moralismi filo cattolici su questa benedetta eutanasia e poi le persone muoiono perché i cartelli stradali caduti non vengono rimossi e perché i medici sono spesso superficiali per risparmiare tempo e soldi.
Vogliono lasciare vive persone che ormai sono morte o che soffrono all’inverosimile di una vita che non é più vita (vorrei proprio vedere un Mastella o addirittura il Papa ridotti come Welby se non vorrebbero morire pure loro), e poi uccidono per negligenza chi é in buona salute.
Dovrebbero tutti vergognarsi, dal primo all’ultimo.
Novembre 15, 2007
In questi giorni sto provando a fare il pane in casa. Non é difficile come sembra ma nemmeno poi così facile. Questo perché si trovano ovunque ricette ma tutte fondamentalmente diverse, sia nel metodo che nelle dosi.
Superato lo smarrimento iniziale, sto cominciando a capire che l’unica soluzione é fare tentativi e seguire l’istinto. Quando si sente bene l’impasto fra le mani si é sulla strada giusta. Ad ogni modo, quando mi sarò perfezionata, proverò a dare qualche dritta.
Ma perché vuoi sbatterti a fare il pane? Ti chiederai; I motivi sono fondamentalmente 3:
1) Non riesco a trovare un pane decente nei dintorni di casa mia
2) Il costo del pane é aumentato e visto che al momento sono a casa e ho tempo, provo a risparmiare e allo stesso tempo tento di gustarmi la soddisfazione di fare il pane con le mie mani
3) Nella panetteria del mio quartiere, quella che io consideravo la meno peggio, qualche settimana fa ho comprato del pane che poi la sera aveva del bianco nel cuore della mollica. Questo cosa vuol dire? Purtroppo vuol dire che questi stronzi ti vendono il pane a peso d’oro e poi non é neppure fresco! Perché quel bianco lì é sinonimo di surgelato! MALEDETTI.
Quindi, scusa l’assenza di finezza, ma se posso non farmi inculare…
Novembre 9, 2007
Dopo una vergognosa assenza di diversi mesi, ecco il ritorno di 1/4 DI LIBRO CON FORMAGGIO
Questa volta ti parlo di un diario fotografico che racconta la Germania dal 1944 al 1949, con immagini crude e toccanti ma proprio per questo meravigliose. Il diario del soldato americano dalle origini italiane Tony Vaccaro, divenuto poi un affermato fotoreporter.
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