
Da tempo un film non mi emozionava così, e non lo dico certo solo perché la colonna sonora é dei Ronin (mio fratello quindi), ma perché é davvero un film che ha toccato le mie corde: quelle dell’orgoglio femminile, quelle della rabbia, del dolore, della sensibilità, del mio istinto di solidarietà con le donne, della curiosità. Ma non é solo un film impegnato, sa anche strappare ilarità, far ridere, e soprattutto é fatto bene, con la sensibilità e quel tocco di creatività che solo una donna può avere.
Molto coraggioso poi portare oggi al cinema, dove siamo abituati ad effetti speciali e super surround, un film basato principalmente su vecchi filmati di repertorio. Senza contare poi che esce proprio in un momento in cui molti dei diritti conquistati con fatica dalle donne nel secolo scorso, sono ancora messi in discussione, come ad esempio la legge sull’aborto.
Insomma… Sono entusiasta di Alina Marazzi e di Vogliamo Anche Le Rose e consiglio questo film veramente a tutti. E anche se ad essere chiamate in causa sono soprattutto le donne, sono convinta che anche gli uomini farebbero bene ad andarlo a vedere, perché ci sono parecchie riflessioni sugli uomini fatte da donne che potranno aiutarli forse a fare chiarezza sulle nostre diversità fisiche e mentali.
5 stelle sui maggiori quotidiani nazionali vorranno pur dire qualcosa.
E’ uscita anche la colonna sonora firmata Ronin, acquistabile in tutti i negozi di CD.






















